Archive

Archive for July, 2010

Rammellzee “Alpha’s Bet”

July 13th, 2010 Comments off

INCOMlNG TRANSMISSION ON MICRO WAVE 1.513, THIS A REPORT FADE IN FROM GOTHIC FUTURES. HUEMANS REMAIN YOUR COARSE AND LISTEN TO OUR PRAYS!

NARRATION ON ALL:
We see monks walking through dimly lit catacombs, through the eyes of a rat. As the rat scurries throughout the catacombs past the monks feet, it runs up under an illuminated door of gold and special insignias of ornament. Through the rats eyes, three monks are seen dressed in cows skins. When a human, dressed in white with a purple scapular walks into the room with his astrological consultant, the rat runs from beneath the door, jumps onto a cross, and listens to their prayers.
LINK HERE:http://www.gothicfuturism.com/alpha/02.html

"Alpha’s Bet" video 


 

"Alpha’s Bet" first draw — http://www.autistici.org/2000-maniax/texts/rammellzee%20alphas%20bet%201%20draw.txt

Rammellzee interview — http://www.cocaineblunts.com/blunts/?p=958

the back track

July 12th, 2010 Comments off

Showbiz & AG – hard to kill

http://www.youtube.com/watch?v=r_m0mpJan84

Kurtis Blow and Bob Dylan – Street Rock

Muri bianchi, popolo muto!

July 12th, 2010 Comments off

fonte: http://resist.noblogs.org/post/2010/07/12/muri-bianchi-popolo-muto

Muri bianchi, popolo muto!
generale — Inviato da rexist @ 12:08

Dal Collettivo La fenice. Spendiamo del tempo per commentare questa notizia apparsa su Varesenews. Una rilettura ironica della vicenda potrebbe apparire così:
“Fermata pericolosa banda di writers. I giovani per mesi hanno disturbato la tranquillità della sonnolenta Uboldo, tracciando pericolose scritte inneggianti alla propria gang di piccoli delinquenti. Il sodalizio è stato comunque fermato delle lunghe e faticosa indagini dei corraggiosi difensori dell’ordine costituito e del decoro urbano, che, non avendo evidentemente null’altro da fare, dopo mesi di indagini approfondite hanno denunciato i pericolosi minorenni uboldesi, che ora verranno processati al tribunale dei minori per una giusta condanna. Ora gli uboldesi per bene possono tornare a dormire sonni tranquilli.”
Ora, la prima domanda che noialtri ci si è posti è stata: ma davvero la Locale di Uboldo ha speso mesi di indagini per dei ragazzini che non fanno nulla di più pericoloso che scrivere delle parole e frasi, tra l’altro nemmeno pericolose per l’autorità? La risposta è, ovviamente: si!
La domanda che segue è quindi: ma tutta la criminalità di cui parlano invece? Essì che la Lega Nord vince elezioni su elezioni, purtroppo anche nella nostra zona, invocando maggior sicurezza, controllo e repressione. E’ questa la sicurezza di cui parlano? Ovviamente sì. Noi crediamo che il comune invece di stipendiare agenti della Locale potrebbe magari pagare un imbianchino e dare il resto dei soldi per scopi migliori che processare dei ragazzini per delle innocue scritte. Ma a noi d’altra parte non interessa discutere di cosa facciano o dovrebbero fare i politicanti, dato che siamo comunque convinti che già l’avere dei governanti sia un delitto e una idiozia.
D’altra parte questo articolo, queste denunce, queste indagini dicono molto sulla realtà in cui viviamo. Dei ragazzini che scrivono sui muri sono dei pericolosi delinquenti. Il controllo e la repressione hanno raggiunto livelli da regime totalitario (ecco a cosa servono le famose e tanto osannate telecamere…). La propaganda securitaria riesce sempre a giustificare se stessa e la repressione che chiama tramite l’inserimento di nuovi soggetti all’interno della cerchia dei “criminali” e grazie alla creazione di nuovi “crimini”. E’ tramite la criminalizzazione di azioni come questa che si legittimano nuove leggi liberticide e nuovi sistemi di controllo. Ogni azione non allineata è oramai pericolosa per lo status quo.
La cosa peggiore è però l’isteria collettiva, che chiede sempre più ordine e polizia, che chiede pene più severe e carceri più capienti. Nelle nostre zone, tanto pericolose che non vi è peggior criminale da arrestare che questi ragazzi, scrivere sopra ad un muro non è un’azione politica, il desiderio di affermare se stesso o le proprie passioni (amorose o sportive che siano) o un’espressione artistica. Chiunque veda nel muro uno scopo diverso da quello verso cui è stato creato è un pericolo per la città,e per il suo”decoro” (chissà poi cosa sia mai questo decoro?! Una cosa sola sappiamo: gli alberi non “decorano” la città, ecco perchè nelle nostre zone, tante attente al decoro, ce ne sono così pochi. I palazzi tutti uguali, tutti brutti e tutti molto costosi, per chi compra, e remunerativi, per chi li fa, invece si).
Ora, il problema è: perchè ai cittadini di Uboldo, Saronno o qualsiasi altro paese interessa di chi scrive sui muri e non delle numerose VERE ingiustizie che ogni secondo avvengono nei suoi territori?
Ma sarebbe inutile chiederselòo, la risposta è chiara: perchè purtroppo oggi alla gente interessa più avere il muro di casa propria pulito che sapere che nel cantiere affianco si lavora in sicurezza e per un salario dignitoso, ad esempio.
Oggi bisognerebbe crediamo recuperare un po’ di sentimento di solidarietà verso il prossimo: il capitalismo e il governo si rinforzano quando ogni persona è un atomo in guerra contro ogni altra persona. Ma il capitalismo e il potere non sono persone. Quando le persone di questo paese hanno iniziato a perdere di vista gli altri e i problemi reali per seguire le cazzate dei politicanti? Per quanto tempo ancora ascolteremo quei delinquenti che ogni giorno dentro alla Tv ci parlano di un mondo che non esiste?
Noi sappiamo da che parte stare, e diamo la nostra solidarietà ai giovani ragazzi, perchè scrivere su un muro non è un reato, ma la necessaria risposta a chi ci spinge a vivere come se queste città non fossero nostre, come se ogni cosa dovesse essere di plastica, luccicante e pulita, programmata, bella da guardare e utile, utile per far arricchire qualcuno.
In culo al decoro urbano: muri puliti, popolo muto (e schiavo).

Festival Au Desert a Firenze

July 10th, 2010 Comments off

ultima serata del Festival Au Desert all’anfiteatro del parco delle Cascine a Firenze

SABATO 10 LUGLIOore 18:00
Tindé, voci dalla musica tradizionale Tuareg – Toufenette Walet Boubacar (Mali)

ore 19:00

Si eseguono riparazioni dell’anima, musica di tradizione siciliana – Matilde Politi, Gabriele Politi e
Lajos Zsivkov (Italia)

ore 20.00

Tiebou Yapp, performance – Marina Arienzale (Italia)

ore 21:30
VIEUX FARKA TOURÉ (Mali) – Vieux Farka Touré, Timothy Keiper, Aly Magassa, Mamadou Sidibe
GRUPPO DJELI-KAN (Italia, Burkina Faso) – Founé Dembélé, Yacouba Dembélé, Souleymane Dembélé, Kalifa Diarra, Sekou Dembélé, special guests: Mino Cavallo, Arlo Bigazzi
e la partecipazione straordinaria di Harouna Dembélé

ore 22:30 – in concert
CHEICK TIDIANE SECK (Mali)
GRUPPO AMANAR (Mali)
JEAN-PHILIPPE RYKIEL (Francia)
BADARA SECK (Senegal)
GABIN DABIRÉ (Burkina Faso)
RASHMI BHATT (India)

ingresso 15 €

Info
info@fabbricaeuropa.net
Tel. 055 2638480 / 055 2480515
Cell. 380 3867404
http://www.festivalpresenzedafrica.eu/
http://www.ffeac.org/838.page
http://www.festival-au-deset.org

Categories: varie Tags: , , ,

DE’CANTERS + LA PRIMIERA + IL GENERALE live a Scandicci

July 6th, 2010 Comments off

Il cappello di Altamante

Premio alla poesia in ottava rima in memoria di Altamante Logli

III edizione

mercoledì 7 luglio 2010 dalle ore 21.45 a Scandicci (FI) in Piazza Matteotti

DE’CANTERS +
LA PRIMIERA + IL GENERALE, in occasione del premio "IL
CAPPELLO DI ALTAMANTE", il premio alla poesia in ottava rima in memoria
di ALTAMANTE LOGLI, dove "sfideremo" i poeti dell’ottava rima a colpi
di rap per una serata di confronto tra tradizione popolare e cultura metropolitana

De’canters

Il Generale

La Primiera

Ramm:Ell:Zee R.I.P.

July 5th, 2010 Comments off

Rammellzee, aka The Ramm:Ell:Zee, aka RAMMΣLLZΣΣ, aka Hytestyr, aka EG (Evolution Griller The Master Killer), aka Sharissk Boo, aka Razz, è scomparso da qualche giorno a Queens, New York City.

Senza ombra di dubbio Rammellzee è stato uno dei più grandi writers di tutti i tempi (il primo ad aver esposto le sue opere hip hop alla biennale dell’arte di Venezia nel 1979) pioniere della cultura hip hop e dell’hardcore rap. Riposa in pace.

[SND]Tellus-3_10_Isaac_Jackson-Excerpts_from_Messages.mp3 — featuring The Rammellzee

user posted image

source: http://artsbeat.blogs.nytimes.com/2010/06/30/rammellzee-graffiti-artist-dies-at-49/ 

June 30, 2010, 4:12 pm
Rammellzee, Graffiti Artist, Dies at 49
By RANDY KENNEDY

Rammellzee,
an early graffiti writer, hip-hop pioneer and performance artist whose
style influenced the Beastie Boys and Cypress Hill, died Sunday in Far
Rockaway, Queens, where he was raised. He lived in Battery Park City in
Manhattan.

He was 49 and died after a long illness, said his wife, Carmela Zagari Rammellzee.

He
became known in graffiti circles in the late 1970s and early 1980s for
hitting the A train and other subway lines around Queens with his
spiky-lettered work. He appeared in one of the most important graffiti
and hip-hop films, Charlie Ahearn’s “Wild Style.” In 1983 his
on-again-off-again friend, the painter Jean-Michel Basquiat, helped
produce and illustrated the record cover for “Beat Bop,” a 12-inch
single by Rammellzee and K-Rob that became one of Rammellzee’s
best-known performances and a hip-hop touchstone. It became the
unofficial theme song for Henry Chalfant and Tony Silver’s graffiti
documentary “Style Wars.”

He was an eccentric, outsize figure
almost never photographed without wearing one of the elaborate
science-fiction inspired masks and costumes that he made along with the
sculpture and paintings that became the mainstays of his career in
later years. He fashioned himself as an urban philosopher, whose
overarching theory, which he called Gothic Futurism, posited that
graffiti writers were trying to liberate the mystical power of letters
from the structures of modern alphabetical standardization, and had
inherited this mission in part from medieval monks.

“He didn’t
separate his fantastic work from his life,” Mr. Ahearn said. “So when
he spoke to you, he often spoke in character and that could sometimes
be upsetting.” He legally changed his name to Rammellzee when he was
younger, Mr. Ahearn said. As for the name he was born with, Mr. Ahearn
said that he knew it, but would keep it to himself, in keeping with his
friend’s wishes.

A full obituary will appear in The New York Times.

——- 

Rammellzee intervistato da Frigidaire (1984) — http://writers-connection.noblogs.org/post/2007/04/24/ramm-ell-zee-intervista-1984

——- 

Rammellzee explains "the equation"

——- 

links:

Ramm:Ell:Zee official website — http://www.gothicfuturism.com/

Ionic Treatise Gothic Futurism Assassin Knowledges Of The Rimanipulated Square Point’s — http://www.gothicfuturism.com/rammellzee/01.html

Rammellzee NY Times obituary — http://www.nytimes.com/2010/07/02/arts/02rammellzee.html?_r=1&scp=2&sq=rammellzee&st=cse 

wikipedia info — http://en.wikipedia.org/wiki/Rammellzee

Ramm:Ell:Zee video collection — http://writers-connection.noblogs.org/post/2010/01/28/the-ramm-llz-video-collection

FRESH ON THE GRASS fest – ven 2 lug 2010 @ Bologna

July 1st, 2010 Comments off

FRESH ON THE GRASS HIP HOP AND URBAN ART FESTIVAL